VTA: Valutazione Stabilità Alberi

La tempestività e il costante monitoraggio del patrimonio arboreo, è essenziale per l'individuazione di principali sintomatologie presenti sulle piante. Uno dei metodi migliori per effettuare questi controlli è la tecnica del VTA. Si ha così lo scopo tutelare il Verde Pubblico, garantendo anche una migliore funzionalità estetica e paesaggistica.


V.T.A. o Visual Tree Assestment consiste nell'accurata ispezione e valutazione visiva delle PRINCIPALI SINTOMATOLOGIE presenti sulle piante (tronco, rami, foglie, colletto e apparato radicale).

L'indagine statica strumentale prevede l'impiego di apposita strumentazione quale il Dendrodensimetro o Resistografo Resi B 400 considerato di ultima generazione. Esso è in grado di diagnosticare la qualità del legno, l'eventuale presenza di cavità cariogene e fratture che possono compromettere la stabilità dell'albero, ossia il suo mantenimento in piedi. Tale indagine è particolarnente consigliata per piante arboree facenti parte di alberature stradali e per aree verdi comunali, giardini pubblici e privati e, comunque, per zone molto antropiche dove occorre tutelare prioritariamente l'incolumità di persone e/o cose. Con l’ausilio di tecniche e strumenti sofisticati, Technogreen® è in grado di effettuare una Valutazione Stabilità Alberi a tutto campo.


Perchè gli alberi si rompono nonostante la loro forma ottimale?

Certo, si potrebbe dimensionare l'albero singolo in modo tale che resista temerariamente anche all'uragano più forte. Se fosse così avremmo solotanto un patrimonio forestale fatto di alberi piccoli e tozzi anche in piccoli gruppi. Tra gli alberi slanciati e di costruzione leggera esistono comunque delle differenze. La solida Quercia dà maggiore importanza, acnhe sulla base del comportamento del legno, ad una lunga vita incolume piuttosto che ad una rapida crescita legata a un facile consumo e spreco, come nel caso del pioppo e salice. Anche l'albero più sano ha una certa probabilità di spezzarsi!
Esistono rotture di alberi che si verificano con frequenza del tutto normale, senza che per questo debba esistere un "colpevole".
Questo può essere dovuto da sollecitazioni flessionali (rami come punto potenziale di rottura, rottura del tronco in corrispondenza dell'inserzione di un ramo disseccato, rottura per flessione ecc), tensione tangenziale (a livelo della base dell'albero, della scampanatura basale, rottura in corrispondenza di vecchie ferite o fori rimaneti dopo la caduta dei rami ecc), da torsione oppure da spaccature provocate da sollecitazioni trasversali.

Resta comunque il fatto che anche gli alberi vecchi, malati o che stanno per morire, rappresentano un pericolo per gli uomini, sopratutto quando si trovano lungo le strade molto trafficate o in spazi verdi molto frequentati.
Grazie al VTA, si è in grado di riconoscere i vari "pericoli" presenti nelle alberature.