Processionaria del Pino: Prevenzione e cura

Questa emergenza è presente in vaste aree urbane e nelle pinete. Il degrado delle piante e i disagi alle persone per la sua azione urticante, rappresenta una grave pericolo. Technogreen® esperta nel settore, effettua Trattamenti Endoterapici volto all'eliminazione del parassita.


Come controllare la Processionaria del Pino

La lotta contro la Processionaria del Pino (Thaumetopoea pityocampa) è resa obbligatoria su tutto il territorio nazionale ai sensi del D.M. 30 ottobre 2007.

Da prove sperimentali eseguite nella Regione Calabria e Regione Sicilia (2000-2004) possiamo confermare che la Processionaria del Pino (Thaumetopoea pityocampa) è un pericoloso lepidottero che va assolutamente debellato.

Technogreen®, azienda leader nel settore dell' ENDOTERAPIA (Difesa Fitosanitaria), ha studiato e sviluppato tecniche avanzate per il controllo della Processionaria del Pino.
La tecnica Endoxilematica proposta del METODO CONIFERE TECHNOGREEN® I.F.E. messa a punto con Imprese Formulatrici, Università, Servizi fitosanitari Regionali (OMP), CNR e Ricercatori Qualificati in diverse Regioni d'Italia, consiste in una infusione controllata a pressione ambientale al colletto di ogni singola alberatura, utilizzando fitosanitari specifici appositamente studiati e preparati per il controllo di tale insetto. Successivamente si procederà con una metodologia brevettata e garantita dal Metodo Conifere Technogreen® I.F.E. per la cicatrizzazione dei fori e disinfezione delle attrezzature utilizzate in modo da evitare la diffusione di patogeni su altre alberature.

E' fondamentale agire PREVENTIVAMENTE, con un unico intervento nell'arco dell'anno per poter limitare ed eliminare il grado di l'infestazione.

L'eliminazione dei Nidi di Processionaria deve essere svolta solo da presonale altamente qualificato per salvaguardare l'incolumità delle persone e degli animali domestici, che possono subire gravi danni alla cute, alle vie respiratorie e agli occhi venendo a contatto con i microscopici peli urticanti di cui sono provviste le larve. Tale operazione viene svolta dal nostro personale addestrato.



Quali sono i danni provocati?

La processionaria del pino è un lepidottero defogliatore che attacca tutte le specie di pino e varie specie di cedro, ed in particolare il pino nero (Pinus Nigra), il pino silvestre (Pinus Silvestris) e il pino marittimo (Pinus Pinaster). Le larve trascorrono l'inverno in un nido siriceo, in genere all'estremità dei rami più soleggiati; alla fine dell'inverno esse riprendono a nutrirsi e scendono al suolo, dove si interrano per poi trasformarsi in farfalla ad inizio estate. Le larve sono pericolose per l'uomo, in quanto provviste di peli urticanti che, liberatesi nell'ambiente, possono provocare irritazioni cutanee, oculari e alle vie respiratorie. La lotta alla processionaria consiste principalmente nella distruzione tempestiva dei nidi durante l'inverno, prima della discesa a terra delle larve.
Raramente il danno prodotto da questo insetto sulle specie ospiti è tale da pregiudicarne la sopravvivenza. Gli alberi colpiti presentano defogliazioni più o meno accentuate, risultano indeboliti e quindi maggiormente soggetti ad ulteriori attacchi di parassiti (per es. scolitidi).
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