Platano: malattie, insetti e rimedi

1) Tingide del Platano (Corythucha ciliata)

La Corythucha è un rincote che infesta soprattutto le alberature di Platano, succhiandone la linfa dalle foglie. E' molto fastidiosa anche per l'uomo. Gli Adulti e le forme giovanili infestano la pagina inferiore delle foglie e con le loro punture di nutrizione sottraggono linfa e clorofilla causando una caratteristica depigmentazione del parenchima, più accentuata in prossimità delle nervature principali e che si estende in seguita a tutto il lembo. Le foglie fortemente infestate svolgono una ridotta attività fotosintetica, ingialliscono, disseccano e cadono in anticipo. La pagina inferiore presenta una moltitudine di goccioline escrementizie dall'aspetto bituminoso. Molto difficilmente il rincote determina forti defogliazioni. Oltre al danno prodotto alle piante, questi insetti risultano molto fastidiosi alle persone infestando viali, strade e abitazioni civili e rurali.
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2) Bruco americano (Hyphantria cunea)

L'Ifantria è un lepidottero appartenente alla famiglia Arctidae. Le larve attaccano preferibilmente i gelsi e l'acero negundo, salici, olmi, frassini, pioppi, (bagolare (celtis australis) e riversandosi pure su noci, pomacee, drupacee e vite. Le larve iniziano l'attività trofica in modo gregario tessendo nidi sericei, che via via ingrandiscono e rafforzano, per abbandonarli in fase avanzata, disperdendosi ma continuando a nutrirsi fino a completo sviluppo. Le foglie attaccate vengono dapprima scheletrizzate quindi quasi interamente divorate, tranne le nervature principali. Le piante infestate vengono, in molti casi completamente defogliate con conseguenti danni di ordine estetico e fisiologico e ripercussioni sulla loro vitalità e sull'accrescimento.
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3) Antracnosi del Platano (Apiognomonia veneta)

E' una patologia fungina comunemente >presente sul Platanus nel periodo primaverile, che si manifesta tipicamente con necrosi sul lembo delle foglie. Sui rami compaiono delle aree depresse di colore rossastro che poi si allungano in senso longitudinale provocando la morte dei rametti più esili e la costituzione di veri e propri cancretti. A ripresa vegetativa iniziata compaiono i caratteristici disseccamenti fogliari, localizzati inizialmente per lo più lungo le nervature, e che in seguito si espandono fino ad interessare tutta la foglia, che cade anticipatamente. Le piante gravemente colpite da antracnosi presentano uno sviluppo della chioma irregolare, una eccessiva produzione di rametti con scopazzi ed un generale deperimento, che può condurre anche alla morte.
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4) Cancro colorato del Platano (Ceratocystis fimbriata)

Il cancro colorato del platano è dovuto all'azione di un fungo ascomicete parassita che attacca esclusivamente il genere Platanus (P. orientalis, P. occidentalis e P. acerifoglia). Si tratta di una malattia con esito mortale, molto contagiosa, rapida nella diffusione e pertanto in grado di distruggere in breve tempo le alberature di una intera città.
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5) Mal bianco (Oidio)

I sintomi di questa affezione sono facilmente rilevabili a carico di tutti gli organi aerei delle piante colpite sulla superfice dei quali si forma un rivestimento polveroso, biancastro, costituito da numerosissimi conidiofori e relativi conidi del fungo. Nelle prime fasi dell'infezione questo rivestimento può risultare difficilmente rilevabile in quanto molto trasparente e tanto aderente ai tessuti dell'ospite; in un secondo tempo, ad una infezione più avanzata, il micelio biancastro è così sviluppato da costruire una sorta di ragnatela molto evidente.
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