Corythucha ciliata: Tingide americana del Platano

Introduzione

NOME SCIENTIFICO NOME COMUNE
Corythucha ciliata Tingide americana del Platano

La Corythucha è un rincote, che infesta soprattutto le alberature di Platano, succhiandone la linfa dalle foglie. E' molto fastidiosa anche per l'uomo.


Ciclo Biologico

L'insetto sverna allo stato adulto (le femmine sono già fecondate) riparato sotto le placche corticali, nonchè nelle screpolature dei muri e nelle fessure degli infissi delle abitazioni. Tra la fine di aprile ed i primi di maggio, in occasione delle ripresa vegetativa delle piante, gli adulti fuoriescono dai loro ripari invernali per portarsi sulla pagina inferiore delle foglie dove, dopo una decina di giorni, le femmine depongono le uova inserendole lungo le nervature, soprattutto alle loro biforcazioni. Dopo 20-30 giorni, a metà maggio, nascono le neanidi ed alla fine di giugno compaiono gli adulti, che ovidepongono per tutto luglio. Seguono altre due generazioni: dai primi di luglio agli inizi di agosto e dalla prima metà di agosto alla fine di settembre. A settembre inizia la discesa degli adulti verso i ricoveri invernali ma questi si possono trovare sulle foglie per buona parte di ottobre. Già ai primi di ottobre gli adulti svernanti si riparano per superare la stagione avversa. In realtà la fuoriuscita scalare degli adulti è la prima vera causa un successivo sovrapporsi delle generazioni pertanto dalla fine di giugno vi è la contemporanea presenza sulle foglie di adulti e di stadi giovanili.




Danni

Adulti e forme giovanili infestano la pagina inferiore delle foglie e con le loro punture di nutrizione sottraggono linfa e clorofilla causando una caratteristica depigmentazione del parenchima, più accentuata in prossimità delle nervature principali e che si estende in seguita a tutto il lembo. Le foglie fortemente infestate svolgono una ridotta attività fotosintetica, ingialliscono, disseccano e cadono in anticipo. La pagina inferiore presenta una moltitudine di goccioline escrementizie dall'aspetto bituminoso. Molto difficilmente il rincote determina forti defogliazioni.
Oltre al danno prodotto alle piante, questi insetti risultano molto fastidiosi alle persone infestando viali, strade e abitazioni civili e rurali.
Non si è accertata la possibilità da parte della Corythucha di fungere da vettore dei due patogeni responsabili rispettivamente dell'antracnosi (Gnomonia platani Kleb.) e Cancro Colorato (Ceratocystis fimbriata (Ell. et Halst.)).


Origine e diffusione

Diffusa ovunque, attacca soprattutto il Platanus occidentalis e il Platanus racemosa. Può inoltre infestare altre latifoglie quali Broussonetia papyfera, Carya ovata, Chamedaphne sp., Fraxinus sp. e Tilia sp..
E' di origine nord-americana, è stato segnalata in Italia intorno alla metà degli anni '60 ed è ormai diffuso in tutte le nostre regioni e in buona parte d'Europa; si è osservata essere particolarmente aggressiva in presenza di monofilari di Platani.


Come affrontare l'Infestazione

La rapida reinfestazione e l'elevatissimo numero di focolai hanno sempre ostacolato l'esecuzione di una lotta efficace. La lotta può pertanto essere attuata per prevenire un eccessivo indebolimento della pianta ed è destinata a Platani di particolare pregio. I trattamenti alla chioma mediante irrorazione risultano di difficile attuazione quando si deve intervenire su piante di notevole sviluppo, sovente ubicate lungo i viali e nei parchi cittadini.
Sono di norma consigliati TRATTAMENTI da eseguire nei periodi specifici.


Lotta Endoterapica

Per il CONTROLLO di tale avversità, è possibile eseguire Interventi Fitosanitari Endoterapici. I fitofarmaci da utilizzarsi sono specificatamente realizzati per l'uso endoterapico. Tali sostanze vengono immessi nell'albero mediante iniezioni al tronco, senza alcuna dispersione nell'ambiente, e risultano molto efficaci se eseguite nell'epoca più adeguata per colpire tale patologia.