Caliroa Varipes Klug: Limacina del Pioppo e della Quercia

Introduzione

NOME SCIENTIFICO NOME COMUNE
Caliroa Varipes Klug Limacina del Pioppo e della Quercia

Al genere Caliroa appartengono tre specie di imenotteri defogliatori: C. annulipes, C. cinxia e C. varipes. Tutte le caliroe hanno come ospite specifico la quercia ma occasionalmente sono in grado di trasferirsi sul Pioppo. Tra le querce risultano poco sensibili Quercus rubra, Q coccifera e Q. suber. Il danno è provocato dalle larve il cui corpo è completamente rivestito da una sostanza scura viscosa, emessa da ghiandole tegumentali, che li rende nero lucenti e le fa assomigliare a piccole lumachine. Questa sostanza mucosa quando la larva raggiunge la maturità scompare.


Ciclo Biologico

Gli adulti compaiono in Aprile - Maggio e dopo l'accoppiamento la femmina depone le uova inserendole sotto l'epidermide della pagina inferiore delle foglie. Ogni foglia ospita sovente alcune decine di uova. Le larve nascono intorno alla metà di Maggio e, raggiunta la maturità verso la fine del mese o ai primi di Giugno, si lasciano cadere al suolo per impuparsi e dare i nuovi adulti alla fine di Giugno o ai primi di Luglio. Durante il restante periodo vegetativo delle piante seguono altre due generazioni con svernamento nel terreno allo stato di larva imbozzolata.




Diffusione e Danni

Attualmente è presente anche in Emilia Romagna.
Le larve si alimentano del legno nella parte basale della pianta oltre che nelle radici. Questo determina un indebolimento strutturale, con possibile compromissione della stabilità delle piante attaccate, comportando il rischio di conseguente schianto o stroncamento improvvisi. Per questo motivo è richiesta la collaborazione della popolazione per segnalare le piante con sintomi della presenza dell'insetto, siano esse di proprietà pubblica e privata. I fori di farfallamento, perfettamente circolari, hanno un diametro di circa 2 cm e rappresentano una potenziale via di ingresso di patogeni.


Come affrontare l'Infestazione

Su giovani piante in allevamento si può intervenire nei confronti delle larve con INTERVENTI SPECIFICI.


Lotta Endoterapica

Per il CONTROLLO di tale avversità, è possibile eseguire Interventi Fitosanitari Endoterapici. I fitofarmaci da utilizzarsi sono specificatamente realizzati per l'uso endoterapico. Tali sostanze vengono immessi nell'albero mediante iniezioni al tronco, senza alcuna dispersione nell'ambiente, e risultano molto efficaci se eseguite nell'epoca più adeguata per colpire tale patologia.